La Disinfezione delle Lenti a Contatto
C'è un gran numero di composti che possono essere letali per i microrganismi se adoperati in concentrazioni più o meno alte. I principali meccanismi con cui questi composti agiscono sono due: la dispersione dei lipidi dalle membrane cellulari e la modificazione per denaturazione delle proteine essenziali alla vita della cellula. Nel corso degli anni si sono via via alternati diversi sistemi di disinfezione, ma solo nell'ultimo quindicennio si è giunti a formulazioni per nulla tossiche e molto pratiche e versatili. Il sodio edetato (o EDTA) è un agente chelante, produce i suoi effetti rimuovendo gli ioni di calcio dalle soluzioni e frantumando le pareti cellulari. Viene usato come preservante in quasi tutte le soluzioni.
La Soluzione al PEROSSIDO di IDROGENO
Storicamente il primo metodo di disinfezione chimica è stato il perossido d'idrogeno al 3%. La necessità di un'alternativa alla disinfezione termica si sentiva soprattutto a causa dello stress a cui erano sottoposti i polimeri che formano le lenti. La capacità antimicrobica del perossido è nota da oltre un secolo. La soluzione al 3% è, probabilmente, il disinfettante per lenti a contatto più efficace. Essa ha un ampio spettro antibatterico ed uccide un gran numero di microrganismi in breve tempo, anche se solo dopo quattro ore si ha la certezza della sua funzione contro funghi e protozoi.
Successivamente occorre neutralizzare il perossido per rendere indossabili le lenti. Il grave rischio per l'utente è rappresentato da una non perfetta neutralizzazione, che puo' essere causata o da un malfunzionamento del sistema o dal mancato rispetto dei tempi di attesa prescritti dal produttore.
Le Soluzioni Disinfettanti e Conservanti
In seguito ai problemi associati all'uso delle soluzioni conservanti a base di chlorexidine e thimerosal, sono stati sviluppati metodi disinfettanti alternativi, che potessero offrire una notevole capacità fungicida ed antibatterica, una minima intolleranza oculare ed una minima interazione con i materiali di cui sono costituite le lenti a contatto. Il disinfettante più diffuso presente nella maggiorparte delle soluzioni di questa tipologia è la polyesamethilenbiguanidina.
Ottica Santacatterina ha scelto per te le migliori soluzioni per tutti i tipi di lenti a contatto. Soluzioni al perossido di idrogeno, uniche di vari tipi a seconda del materiale usato, specifiche per lenti in Silicone Idrogel. Abbiamo anche soluzioni specifiche per lenti Rigide Gas Permeabili detergenti, conservanti e saline per il risciacquo.
Caratteristiche Fondamentali delle Soluzioni per Lenti a Contatto
Le soluzioni per la manutenzione delle lenti a contatto ed i colliri presentano alcuni requisiti generali in comune:
- la sterilità,
- la sicurezza
- l'efficacia
LA STERILITA'
La sterilità non è importante solo al momento della produzione del prodotto, ma, anzi, dovrebbe persistere per tutta la durata della sua prevista vita utile.
LA SICUREZZA
Il requisito della sicurezza viene garantito, oggi più che mai, dalla Direttiva 93/42/CE. Le procedure cui deve attenersi il produttore per conseguire la marcatura CE, necessaria per poter commercializzare questi dispositivi medici nella Comunità, prevedono, tra le altre cose, anche un adeguato sistema di qualità ed un’analisi del rischio dei prodotti finiti.
L'EFFICACIA
Naturalmente presupposto per la apposizione della marcatura CE è la verifica dell’efficacia effettiva del dispositivo medico da parte dell’ente certificante.
