L'ottico optometrista individua, previene, corregge e compensa i difetti visivi e le anomalie della visione sia attraverso la prescrizione, la fornitura, l'adattamento di occhiali, lenti a contatto di ogni tipo e ausili per ipovedenti, sia mediante idonee procedure di educazione visiva, sia mediante tecniche strumentali.
(Definizione tratta dall'Albo degli Optometristi)
L'ottico optometrista è l'unico soggetto autorizzato a fornire qualsiasi mezzo ottico compensativo, correttivo, migliorativo e protettivo, anche nell'ambito delle competenze su prescrizione del medico specialista oftalmologo.
L'ottico optometrista controlla e perizia qualsiasi sistema ottico di focalizzazione per ogni tipo di ametropia e ne redige la dichiarazione di conformità tecnico-qualitativa ai sensi della disposizione del decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 46, e successive modificazioni. E' tenuto altresì ad educare l'utente al miglior utilizzo dei mezzi ottici forniti e all'ottimizzazione delle risorse visive.
L'ottico optometrista in nessun caso svolge attività dirette alla somministrazione di farmaci, all'accertamento di malattie o all'esecuzione di terapie di tipo invasivo.
